PC – PALAZZO ANGUISSOLA – RESIDENZA PRIVATA_2002-5

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E’ uno degli episodi salienti dell’architettura piacentina che l’architetto Cosimo Morelli (più noto per Palazzo Braschi a Roma) realizzò nel 1770 su incarico del Marchese Ranuccio Anguissola di Grazzano. Un capolavoro di equilibrio di geometrie ricche e rigorose in un lotto sghembo e su edifici preesistenti. Con la migliore libertà barocca il Morelli realizza una perfetta sintesi risolutiva tra esigenze funzionali e imprescindibile valore estetico. Interessante per la sequenza degli spazi, per l’ampiezza e la leggerezza dello scalone, il linguaggio architettonico e decorativo è un elegante e aggraziato tardo barocco.

Nel 2006 il lavoro è stato premiato con l’istituzione del Premio Piero Gazzola per il restauro (scarica il  book:  Pal Ang_premio restauro_2006) , che da quel momento si rinnova ogni anno, e nel 2016 è stato oggetto di studio nel corso della Giornata di Studi del decennale del Premio Piero Gazzola per il restauro del patrimonio monumentale piacentino.
Inquinamento, infiltrazioni, erosione e un intervento di pitturazioni degli anni ’30 nascondevano la bellezza e la raffinatezza originarie. Si richiedeva un completo risanamento e un adeguamento alle sopraggiunte nuove esigenze della famiglia.
I proprietari, affezionati alla patina del tempo che,  alla fine del restauro, l’edificio risultasse troppo “nuovo” ed estraneo.
Si è quindi posta molta cura nell’individuare tutti gli interventi necessari, in particolare sulle facciate per mantenere la sottile sagramatura originaria che gli conferisce il caldo colore aranciato.

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Tutte le superfici murarie presentavano una sovrapposizione di pitturazioni novecentesche, che sono state rimosse riportando alla luce gli affreschi originari del ‘700.
Un ascensore esterno è stato inserito nel cortile secondario dopo un lungo iter progettuale per l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni.

 

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12-335Il difficile compromesso tra esigenze di adeguamento tecnologico e funzionale, e le esigenze di conservazione e valorizzazione, ha reso complesso il processo progettuale: il risultato finale ha però ricompensato tutti, in particolar modo la Proprietà che ci ha seguito con passione e impegno economico.

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